Novembre 3, 2025|Categoria: Vita da studente
Il tuo sogno è parlare inglese proprio come i madrelingua? Un viaggio di studio negli Stati Uniti oppure in Inghilterra è sicuramente nella tua Bucket List, ma prima di partire hai l’opportunità di scoprire alcuni dei segreti della lingua per farti trovare pronto sin dal primo giorno della tua esperienza all’estero. La prima cosa da imparare? Senza dubbio la differenza tra British e American English. Si tratta, infatti, di due varianti che differiscono non solo nell'accento, ma anche nella pronuncia, nel lessico, nella grammatica e persino nell'ortografia. Scopriamo insieme tutte le differenze tra l'inglese britannico e quello americano, per migliorare la nostra padronanza dell’inglese.
Prima di addentrarci nelle differenze tra inglese e americano, può essere utile fare un breve salto indietro nel tempo. L’inglese nasce come lingua germanica, ma si è evoluto attraverso secoli di contatti con altre culture e lingue, come il latino, il francese e lo scandinavo. Quando, nel XVII secolo, gli inglesi cominciarono a colonizzare il continente americano, portarono con sé la loro lingua… che però iniziò a cambiare in modo indipendente.
L’accento inglese e americano, così come molte variazioni grammaticali e di vocabolario, sono il risultato di questa separazione geografica e storica. L’inglese britannico ha mantenuto alcune pronunce più “formali”, mentre l’americano si è semplificato e adattato a nuove influenze culturali. È anche per questo che oggi, chi decide di imparare l’inglese americano o britannico, deve considerare non solo la pronuncia ma anche il contesto in cui userà la lingua.
Quando pensiamo all’inglese britannico e a quello americano, spesso la prima cosa a cui pensiamo è la differenza di accento e pronuncia. Il British English è quello che abbiamo imparato a riconoscere nei programmi della BBC, nei discorsi della Regina Elisabetta prima e ora di Re Carlo e di tutta la Royal Family, così come nelle serie tv ambientate in Gran Bretagna come il classico Downton Abbey, l’apprezzatissima Fleabag oppure una delle serie più amate dello scorso anno, One Day.
L’American English, invece, è quello che parlano, naturalmente, i Presidenti americani, quello che più spesso abbiamo imparato a conoscere dai film e dalle serie più famose, nonché quello delle canzoni, spesso arricchito da tante espressioni che fanno parte dello slang americano.
L'inglese britannico è parlato principalmente nel Regno Unito, mentre l'inglese americano è la forma predominante negli Stati Uniti. Tuttavia, entrambe le varianti sono ampiamente comprese e utilizzate in tutto il mondo anglofono. Se hai il programma di trascorrere un anno scolastico negli Stati Uniti, ma anche se hai scelto una vacanza studio in Inghilterra, conoscere le differenze tra le due varianti ti sarà davvero molto utile. Vediamole insieme!
L’inglese britannico viene rappresentato con la sigla “BrE” mentre quello americano è identificato con “AmE”, però è utile sapere che l’American English non prevede una pronuncia condivisa per tutti i milioni di parlanti. Anche all’interno degli stessi Stati Uniti esistono differenze molto profonde di Stato in Stato. L’inglese che si parla in Texas, per esempio, può essere anche molto diverso da quello dei newyorkesi doc. In ogni caso, in questo articolo vogliamo prendere in considerazione le differenze tra la Received Pronunciation, la pronuncia classica dell’inglese britannico, e il General American.
R e T sono due lettere che vengono pronunciate in maniera diversa tra le due varianti.
Per quanto riguarda la lettera R, nel britannico viene sostituita da un allungamento vocalico, mentre in U.S. English le R scritte vengono tutte anche pronunciate. Un esempio è la parola “park” che in inglese britannico si pronuncerà /pa:k/ mentre in inglese americano /park/.
In British English la lettera T viene pronunciata sempre alla stessa maniera, mentre nell’American English, la T diventa “D” quando la consonante è anticipata da una vocale forte e seguita da una debole. Un esempio? La parola “water” che suona come “wader”.
Soccer oppure football? Sweet oppure Candy? E ancora, Biscuit o cookie? Ci sono alcune parole differenti tra inglese britannico e USA, soluzioni davvero utili da conoscere anche per evitare gaffes.
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Inglese britannico |
Inglese Americano |
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Sweet |
Candy |
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Cab |
Taxi |
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Biscuit |
Cookie |
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Flat |
Apartment |
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Chips |
French Fries |
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Purse |
Handbag |
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Trousers |
Pants |
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Autumn |
Fall |
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Trainers |
Sneakers |
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Queue |
Line |
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Shop |
Store |
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Chemist |
Drugstore |
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Baggage |
Luggage |
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Torch |
Flashlight |
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Railway |
Railroad |
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Lift |
Elevator |
E questi sono solo alcuni esempi per iniziare a prendere dimestichezza con le differenze lessicali, piano piano siamo sicuri che li scoprirai tutti!
Un aspetto ancora più curioso delle differenze tra inglese e americano è quando la parola è identica, ma il significato cambia completamente! Questo può creare equivoci divertenti (o imbarazzanti) se non si è preparati.
Per esempio, in inglese britannico pants significa “mutande”, mentre in americano indica i “pantaloni”. Quindi dire I like your pants a un inglese può suonare molto diverso che dirlo a un americano!
Un altro esempio è la parola rubber: negli Stati Uniti è un termine colloquiale per “preservativo”, mentre nel Regno Unito è semplicemente una gomma da cancellare. Anche public school ha significati opposti: in UK è una scuola privata d’élite, in USA è una scuola pubblica accessibile a tutti.
Per chi decide di imparare l’inglese americano o britannico, conoscere queste sottigliezze è importante non solo per parlare correttamente, ma anche per evitare malintesi durante una conversazione informale o in un contesto scolastico.
Oltre all’accento e al vocabolario, ci sono anche differenze più sottili ma importanti tra le due varianti dell’inglese. Ad esempio, l’ortografia cambia in molte parole: in inglese britannico si scrive colour, favourite e theatre, mentre l’americano preferisce color, favorite e theater. Queste variazioni riflettono una semplificazione voluta dagli americani nel corso del tempo.
Anche l’uso dei verbi può variare. In UK si tende a usare forme verbali più “tradizionali”, come have got per esprimere il possesso, mentre negli Stati Uniti è più comune have. Simili differenze si notano anche con i verbi regolari: learned (USA) contro learnt (UK), o spoiled contro spoilt.
Infine, cambiano anche alcune preposizioni. Per esempio, in inglese americano si dice on the weekend, mentre in quello britannico è corretto at the weekend. Lo stesso vale per in a team (USA) e on a team (UK).
Negli Stati Uniti viene utilizzato prevalentemente il past simple per raccontare qualcosa che è successo da poco. Nel Regno Unito, invece, si preferisce utilizzare il present perfect. Una differenza che si riscontra sia nella lingua parlata sia in quella scritta, quindi molto utile da conoscere!
Un’altra differenza piuttosto rilevante riguarda l’uso o meno del plurale per i termini collettivi. Nel British English parole come comitato, governo, squadra, stormo, ecc possono essere impiegate sia nella forma singolare sia in quella plurale. Spesso si preferisce quest’ultima ad evidenziare il fatto che sono nomi che indicano molte unità.
Nell’U.S. English, al contrario, i nomi collettivi vengono sempre utilizzati al singolare perché si fa prevalere il fatto che i sostantivi identifichino un gruppo.
Osservando ancora una volta l’evoluzione della grammatica incappiamo in una differenza di evoluzione della lingua tra Gran Bretagna e Stati Uniti. Ci sono alcuni verbi che formano il passato in maniera irregolare in British English che, al contrario, sono diventati regolari nell’U.S. English.
Ecco qualche esempio:
Oltre all’inglese britannico e americano, esistono molte altre forme della lingua inglese parlate in tutto il mondo, ognuna con caratteristiche uniche. In Canada, per esempio, l’inglese è una via di mezzo tra la versione britannica e quella americana, con un’ortografia simile al UK English ma una pronuncia più vicina agli USA.
In Australia e Nuova Zelanda, l’inglese ha evoluto accenti distintivi e un vocabolario tutto suo, con parole come arvo (pomeriggio) o thongs (infradito). Anche l’inglese indiano ha tratti particolari: un accento riconoscibile, influenze lessicali locali e costruzioni grammaticali derivate dal contesto linguistico del subcontinente.
Per chi vuole imparare davvero bene l’inglese, è utile sapere che non esiste un solo inglese “giusto”, ma tanti inglesi “corretti” a seconda del luogo e della situazione.
Se ti stai preparando a partire e hai il timore che la tua conoscenza delle differenze tra le due varianti dell’inglese non sia ancora ottimale, non preoccuparti. Nonostante le differenze che abbiamo visto, gli anglofoni tengono a capirsi reciprocamente in maniera abbastanza naturale.
In fin dei conti, infatti, sono molto simili e, anzi, a volte potrebbero essere più problematici gli accenti locali. Non c’è, però, da preoccuparsi: qualche giorno a scuola o insieme alla tua Host Family e ti sentirai presto a tuo agio!
In conclusione è vero che le differenze tra inglese britannico e americano esistono, ma non dovrebbero ostacolare la comunicazione. Esserne consapevoli può tuttavia migliorare molto la comunicazione reciproca.
Conosci altre differenze tra inglese americano e britannico? Condividile con noi! E se ti abbiamo fatto venire voglia di partire, contattaci. Trinity Viaggi Studio, con oltre 20 anni di esperienza nel settore, conosce al meglio le esigenze di studenti e genitori.
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