Minorenni in viaggio senza genitori

Aprile 23, 2026|Categoria: Mondo dei genitori

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Minorenni in viaggio senza genitori: quali documenti servono per partire dall’Italia?

Tuo figlio o tua figlia partirà a breve per un soggiorno studio e ci sono tante cose da organizzare in vista di questo appuntamento. Sappiamo che tra gli aspetti più importanti da considerare, in un viaggio all’estero per minorenni senza genitori, ci sono di certo i documenti necessari per lo spostamento.

“Passaporto? Carta d'identità? Cosa servirà, perché possa viaggiare?” Tante persone ci pongono questa domanda, quando a partire è un minore. La vacanza studio, infatti, potrebbe essere la prima occasione in cui il ragazzo o la ragazza si muove fuori dall’Italia e non è in compagnia della famiglia. Per questo motivo, l’aiuto di chi lavora nel settore da molti anni è fondamentale.

Il nostro obiettivo, come Trinity ViaggiStudio, è garantire che l'esperienza sia sicura, indimenticabile e piena di opportunità di crescita. E, sì, ci impegniamo anche affinché sia piena di tante sorprese, una più bella dell’altra. Scoprire di non avere i documenti giusti poco prima di salire in aereo, invece, potrebbe rovinare tutto e impedire la partenza.

In questo articolo ti forniremo quindi tutte le informazioni necessarie sui documenti per minorenni in viaggio senza genitori, così potrai organizzarti per tempo, nel caso fosse necessario richiederli, e arrivare senza stress al giorno tanto atteso.

Viaggio all’estero per minorenni senza genitori: quali documenti e quali autorizzazioni servono?

Ci sono ottimi motivi per vivere l’esperienza di un soggiorno studio. I benefici che questo tipo di vacanza può avere sullo sviluppo personale e sulla sua carriera futura, studentesca e lavorativa, sono numerosi. La partenza, naturalmente, può portare con sé un po’ di agitazione, spesso causata dagli aspetti burocratici del viaggio, per questo vogliamo fare chiarezza sulla documentazione necessaria quando a muoversi è un minore.

Prima di tutto, è bene ricordare che, per spostarsi all’estero dall’Italia, a seconda della destinazione, bisogna possedere dei documenti che attestino l’identità, autorizzino l’espatrio e, in alcuni casi, l’entrata e la permanenza nel Paese straniero per un certo periodo di tempo e per un determinato scopo.

Poiché il nostro Stato è membro dell’Unione Europea, i cittadini italiani hanno bisogno soltanto di una carta d’identità valida per l’espatrio o di un passaporto, per spostarsi liberamente nei 27 Paesi UE, così come in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, che sono al di fuori dell'UE ma fanno parte dello spazio Schengen. I documenti, naturalmente, devono essere in corso di validità il giorno del viaggio e per tutta la durata della permanenza all’estero. Questo requisito è universale: anche i minori di cittadinanza italiana, per espatriare, hanno bisogno di un documento personale valido.

Nel caso di viaggi al di fuori dell’Unione Europea e dei Paesi aderenti a Schengen, Regno Unito incluso, occorre il passaporto, e, in alcuni casi, è necessario richiedere visti o autorizzazioni, a seconda del motivo del viaggio e della sua durata. In questo articolo ci limiteremo ad analizzare ciò che occorre ai minorenni che devono partire per una vacanza studio di breve durata durante l’estate.

Quando il minore viaggia all’estero da solo, oppure insieme a un adulto che non sia il suo tutore legale, oppure con un solo genitore,è necessario avere il modulo di accompagnamento. Bisogna provare, infatti, che la famiglia è a conoscenza dello spostamento e lo autorizza. Questo requisito riguarda sia i territori dell’Unione Europea che quelli al di fuori di essa e si tratta di un documento richiesto esclusivamente dall’Italia.

Vediamo adesso, nel dettaglio, che documentazione occorre per i minori  con cittadinanza italiana.

Documenti per minori che viaggiano da soli nei Paesi UE

Se tuo figlio ha meno di 14 anni e deve viaggiare all'estero da solo per partecipare a un soggiorno studio in un Paese UE o Schengen, è fondamentale assicurarti che abbia un documento di identità e la dichiarazione di accompagnamento.

La dichiarazione di accompagnamento è un’autorizzazione scritta che consente a tuo figlio o figlia di viaggiare senza di te. Questo documento deve contenere indicazioni sul periodo e la destinazione del viaggio e deve essere firmato da entrambi i genitori o da chi detiene la responsabilità legale del minore. Si può scaricare dal sito della Polizia di Stato e deve essere presentata insieme al passaporto o alla carta d'identità valida per l'espatrio.

Documenti per minori che viaggiano da soli in Paesi non-UE

Se tuo figlio ha meno di 14 anni e viaggia verso una meta extra-EU, avrà bisogno di un passaporto con validità residua differente a seconda del Paese di destinazione (alcuni Paesi richiedono questo requisito) e della dichiarazione di accompagnamento. In ogni caso, il Passaporto dovrà essere valido almeno per tutta la durata del soggiorno. Saranno necessarie, inoltre, delle autorizzazioni che cambiano a seconda della destinazione.

Regno Unito

Una delle mete più richieste per i viaggi studio all’estero è Londra, ma è anche una di quelle che ora richiede più attenzioni perché negli ultimi anni sono state introdotte importanti novità a proposito dei documenti necessari per l’Inghilterra. In primo luogo, ricordiamo che è obbligatorio il passaporto. Poi, a partire dal 2 aprile 2025, il Regno Unito introdurrà l'Electronic Travel Authorisation (ETA) per i cittadini dell'Unione Europea, inclusi i minori italiani. Sebbene per soggiorni di studio inferiori a 6 mesi non sia richiesto un visto, sarà obbligatorio ottenere l'ETA prima della partenza. Le domande per l'ETA potranno essere presentate online a partire dal 5 marzo 2025.

Consigliamo di consultare il sito ufficiale del governo britannico per informazioni aggiornate e dettagliate.

Stati Uniti e Canada

Nel caso di viaggi verso gli Stati Uniti, sarà indispensabile ottenere l'ESTA (Electronic System Travel Authorization), che va richiesta almeno 72 ore prima dell’inizio del viaggio (anche se è consigliabile farlo con maggiore anticipo). Per il Canada occorre l’autorizzazione di viaggio elettronica eTA, che si può richiedere anche in questo caso online.

Australia e Nuova Zelanda

Anche per l’Australia è necessario un visto e, nel caso di vacanze studio di breve durata, si può richiedere il Tourist Visa, che copre soggiorni fino a 3 mesi. Mentre Per la Nuova Zelanda, i cittadini italiani devono ottenere la New Zealand Electronic Travel Authorisation (NZeTA) prima della partenza. L'NZeTA può essere richiesta online o tramite un'app mobile dedicata e ha una validità di 2 anni. È importante verificare i requisiti specifici e le eventuali tasse associate sul sito ufficiale del governo neozelandese.

Giappone

Per viaggiare in Giappone, i minori devono essere in possesso di un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno e, per ingressi di breve durata, non è richiesto alcun visto per i cittadini italiani. Tuttavia, è obbligatoria la registrazione presso il sistema giapponese chiamato Landing Permission, un’autorizzazione concessa al momento dell’arrivo nel Paese. Al controllo passaporti, i minori devono presentare anche i dettagli relativi alla loro permanenza (ad esempio, una lettera dell’organizzazione che gestisce il soggiorno studio o i dati della famiglia ospitante). Inoltre, è fondamentale avere con sé un’assicurazione sanitaria privata, poiché le spese mediche in Giappone possono essere particolarmente elevate.

Sudafrica

Per un soggiorno studio in Sudafrica, oltre al passaporto valido per almeno 30 giorni dopo la fine del viaggio, è necessario presentare un modulo chiamato Parental Consent Affidavit. Questo documento, firmato dai genitori o dal tutore legale, deve essere autenticato da un notaio o dall’autorità competente e certifica il consenso a viaggiare del minore.

In aggiunta, il Sudafrica richiede di fornire una copia autenticata del certificato di nascita integrale (unabridged birth certificate), che riporti i nomi completi di entrambi i genitori. Questo documento è obbligatorio per tutti i minori in viaggio nel Paese, indipendentemente dalla durata della permanenza. Infine, è caldamente consigliata un’assicurazione sanitaria privata con copertura per emergenze mediche.

Minori con cittadinanza diversa da quella italiana: quali documenti per viaggiare all’estero da soli?

Se il minore ha meno di 14 anni e non è di nazionalità italiana, la documentazione necessaria per viaggiare all’estero da soli, senza genitori, comprende il passaporto personale, il modulo di accompagnamento ed eventuali visti.

Per i minori che hanno invece dai 14 ai 17 anni compiuti di età, occorre il passaporto e gli eventuali visti.

In entrambi i casi, è quindi indispensabile rivolgersi al proprio Consolato o Ambasciata con almeno 4 mesi di anticipo rispetto alla data di partenza, dal momento che le procedure per i rilasci di un visto possono avere durata variabile a seconda della nazionalità del partecipante e del Paese di destinazione.

Dobbiamo inoltre sottolineare che le normative potrebbero essere soggette a variazioni senza preavviso, e che quindi queste indicazioni sono di carattere puramente indicativo. 

Alcuni Paesi potrebbero richiedere la traduzione certificata dei documenti di viaggio o dei certificati di nascita. È bene verificare questi dettagli con largo anticipo presso l’Ambasciata o il Consolato di riferimento: le informazioni ufficiali sono disponibili presso gli uffici delle Autorità competenti. 

Casi speciali: minorenni con genitori separati o divorziati

Gli obblighi verso i figli rimangono immutati anche quando ci sono dissidi o procedimenti legali tra i coniugi. Nelle situazioni in cui bisogna autorizzare uno spostamento, come la partenza per una vacanza studio, è quindi fondamentale ottenere sempre il consenso dell'altro genitore.

Nel contesto di sentenze di separazione o divorzio, spesso vengono stabiliti e disciplinati i diritti e gli obblighi dei genitori nei confronti dei figli, incluso ciò che riguarda i viaggi. Il giudice può emettere restrizioni sugli spostamenti all'estero o specificare i Paesi in cui tali restrizioni si applicano.

In alcuni casi, un genitore potrebbe opporsi al rilascio dei documenti di espatrio per il minore. In tali circostanze, l'altro genitore può rivolgersi al Giudice Tutelare per ottenere un provvedimento di consenso. Quando non si raggiunge un accordo tra i genitori su un determinato viaggio, è possibile presentare una richiesta al Tribunale competente per risolvere la questione.

Si tratta, naturalmente, di un terreno complesso e delicato, nel quale è difficile addentrarsi: se la tua famiglia sta affrontando circostanze simili è bene che tu sia a conoscenza della situazione prima di prenotare un viaggio studio.

Viaggi all’estero con accompagnatore: come funziona?

Quando i minorenni viaggiano all’estero con un accompagnatore, come nel caso dei soggiorni studio organizzati da Trinity ViaggiStudio, la responsabilità legale e pratica è suddivisa tra i genitori e l’organizzazione stessa.

Gli accompagnatori, selezionati con cura da Trinity, sono figure esperte e qualificate che si occupano di supervisionare ogni aspetto del viaggio, dalla partenza fino al ritorno in Italia. Durante il soggiorno, sono un punto di riferimento costante per i ragazzi, aiutandoli a risolvere qualsiasi necessità o problematica possa sorgere.

È importante che, prima della partenza, i genitori forniscano la documentazione necessaria, come il modulo di accompagnamento e, nei casi richiesti, eventuali autorizzazioni specifiche per lo spostamento del minore. Trinity ViaggiStudio si occupa di verificare che tutti i documenti siano in regola, assicurandosi che la partenza avvenga senza problemi.

E l’assistenza sanitaria? Occorre un’assicurazione?

Nei Paesi dell’Unione Europea, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, tutti i cittadini hanno diritto all’assistenza sanitaria gratuita. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), ovvero la tessera sanitaria, è tutto ciò che occorre ed è quindi opportuno che il minore la porti con sé.

Per quanto riguarda invece tutti i Paesi al di fuori dell’Unione Europea, è necessario avere un’Assicurazione medico-bagaglio che preveda l’innalzamento del massimale per spese mediche. Quest’ultima è obbligatoria e prevista da Trinity per tutti i soggiorni in USA, Canada, Emirati Arabi, Sudafrica, etc.

Ancora dubbi sui documenti? Chiedi a Trinity ViaggiStudio

Come avrai notato, bastano poche accortezze per avere tutti i documenti in regola per il viaggio all’estero dei minori senza genitori. Non bisogna prestare solo attenzione ai documenti per la partenza ma, a volte, anche quelli necessari alla permanenza in terra straniera, anche in base alla durata del soggiorno. Tuttavia, se si organizza tutto con anticipo, il soggiorno linguistico dei tuoi figli non sarà un motivo di stress.

Per chiarire ogni incertezza, chiedi a noi di Trinity ViaggiStudio: abbiamo più di vent’anni di esperienza nell’organizzazione di viaggi studio all’estero e sappiamo cosa occorre, Paese per Paese. Contattaci e prenota un colloquio conoscitivo per avere i documenti pronti in tutta tranquillità.

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