Maggio 14, 2026|Categoria: Podcast e interviste
Cosa significa educare quando si esce dall’aula? È una domanda molto significativa, che riguarda da vicino studenti e studentesse, famiglie e docenti, soprattutto quando si parla di esperienze di studio all’estero.
In un episodio del talk “Respiriamo il Futuro - La relazione educativa fuori dall’aula”, Trinity ViaggiStudio apre un confronto autentico su questo tema, spostando l’attenzione dai programmi alle relazioni. Un dialogo costruito su esperienze reali, che mette in luce cosa succede davvero quando si parte.
Guarda l’episodio completo:
Il talk è moderato da Claudia Randazzo, CEO & Founder di Trinity ViaggiStudio, e mette a confronto prospettive diverse ma complementari. Intervengono, infatti, Francesca Laniu, group leader con una lunga esperienza nell’accompagnamento di studenti all’estero, e Marcella Calabrese, anche lei group leader, con un percorso più recente ma un approccio fortemente personale.
Accanto a loro, la voce diretta di Francesca Stefanone, studentessa che restituisce il punto di vista di chi vive in prima persona l’esperienza. Il risultato è un dialogo che supera la teoria e restituisce una fotografia realistica della relazione educativa in viaggio.
Uno degli elementi più rilevanti riguarda l’evoluzione del ruolo del docente fuori dal contesto scolastico. Come racconta Francesca Laniu, durante una vacanza studio cambia la natura stessa della relazione:
“Non si è un semplice accompagnatore: si fanno un po’ le veci del genitore. Si è consolatori nei momenti di sconforto, ma anche confidenti.”
Per molti studenti, infatti, si tratta della prima esperienza lontani da casa. In questo scenario, il group leader diventa una figura di riferimento a tutto tondo, capace di gestire sia l’organizzazione che, soprattutto, gli aspetti emotivi. Marcella Calabrese descrive questa dinamica con un’immagine immediata:
“È come partire con 37 figli. Da ‘prof’ si diventa un punto di riferimento costante, proprio come in famiglia.”
Due approcci diversi, quelli dei due docenti, che sono fondati su una consapevolezza comune: educare fuori dall’aula significa essere presenti in modo più completo.
A completare il quadro è il punto di vista della studentessa Francesca Stefanone, che mette in evidenza come cambia la percezione del docente durante l’esperienza all’estero:
“Si vede un altro lato del professore. Non è solo una figura scolastica, ma una guida anche nel viaggio.”
Un passaggio che sintetizza bene il valore relazionale dell’esperienza: il docente non è più associato solo alla didattica, ma diventa una presenza di supporto e orientamento, che accompagna lo studente anche nei momenti di incertezza.
Il talk nasce durante la Convention Trinity “Respiriamo il futuro: coltivare benessere, educare al cambiamento”, e riflette una visione chiara: mettere le persone al centro delle esperienze. In questo contesto, il viaggio studio diventa uno spazio educativo concreto, in cui i ragazzi sviluppano autonomia, capacità di adattamento e consapevolezza di sé.
Allo stesso tempo, è un’esperienza che arricchisce anche i docenti, perché offre loro nuove chiavi di lettura da riportare in classe.
In chiusura, il confronto lascia una sintesi essenziale ma significativa. La fiducia, fuori dall’aula, si costruisce attraverso elementi semplici e profondi: ascolto, condivisione ed empatia. Tre dimensioni che emergono spontaneamente quando si vive insieme un’esperienza intensa come quella all’estero, che diventano la base di una relazione educativa più autentica.
“Respiriamo il Futuro” si inserisce in un percorso più ampio, con l’obiettivo di creare una community educativa consapevole, in cui studenti, docenti e famiglie possano confrontarsi e crescere insieme. Un’opportunità preziosa per svelare quello che accade dietro le quinte e quali sono i valori e le competenze che Trinity ViaggiStudio coinvolge nell’organizzare i viaggi studio e gli anni scolastici all’estero.
Educare fuori dall’aula significa accettare che il rapporto con gli studenti cambi, si evolva e diventi più umano. È proprio in questo spazio che si costruiscono le esperienze più profonde: quelle che accompagnano i ragazzi nel tempo e contribuiscono alla loro crescita personale.
Per scoprire come trasformare questa esperienza in un percorso prezioso per il futuro di tutti, contattaci per saperne di più.